Finleison


A multitude of conflict of interests
12 aprile 2011, 10:21
Filed under: Panta rei | Tag: ,

Dall’informativa NASA “The First Man In Space”.

“Mr. Krushchev said in his speech that the flight of Gagarin is the first Soviet step into space. When can the next attempt be anticipated? Can you please explain why the Soviet Union is so far ahead of the United States of America in cosmic conquest?”
Nesmeyanov (presidente dell’Accademia delle Scienze) answered that apparently there are many reasons why the Soviet Union is ahead.
“You must remember that Tsiolkovsky also lived within the Soviet Union. He was the first, even in prerevolutionary Russia, to develop the theory of cosmic flights. However, the most important reason, I assume, is the possibility of much more purposeful organization of scientific technical work in a socialist state than in a state which is based on free enterprise, where a multitude of conflict of interests exists.”

Dopo poco più di otto anni l’allunaggio dell’Apollo 11.



Deliri ecologisti a tavola
9 ottobre 2010, 16:57
Filed under: Facezie

“Ma non lo sai che un bergamasco emigrato in Russia trasformava rifiuti radioattivi in petrolio?!”
“Mi sembra molto più verosimile quella del nonno che andava alla Monsanto e gli trasformavano l’acqua in grappa.”

Segue discussione sull’esistenza delle automobili ad acqua.



Il Parlamento più pazzo del mondo
5 ottobre 2010, 21:44
Filed under: L'animale politico | Tag:

Ancora grasse risate per il popolo italiano in questi giorni, ma questa volta credo che mi risparmierò la fatica di contestualizzare.
Alcuni nostri deputati mi avevano già fatto ridere in passato soprattutto attraverso quell’inutile ma spassoso strumento che è il question time, l’interrogazione parlamentare. Me ne sono venute in mente due abbastanza spassose… una del deputato Antonio De Poli preoccupato per i giovani “che si tagliano le vene” e una, ben più penosa, sulle strisce velenose che lasciano gli aerei nel blu dipinto di blu.
Ma questa però le batte tutte (almeno per questo anno!).
Silvio Boccalatte, fellow dell’Istituto Bruno Leoni, ha raccolto e stillato una classifica delle “Proposte più pazze del mondo 2010” arrivate sugli scranni di senatori e deputati tra progetti e disegni di legge.
Da segnalare l’”Istituzione della Giornata nazionale della partecipazione nella scuola” (C-3140, perché l’importante è partecipare!), le istruzioni degne di un manuale Ikea contenute nella “Delega al Governo per l’emanazione di norme in materia di prevenzione di danni alla salute provocati dal trasporto di libri scolastici” (C-3382), le “Disposizioni per la concessione di un assegno straordinario vitalizio per gli ex pugili” (C-3265).
La top three non mi sono sentito di anticiparvela, buona lettura!



Trekkie
3 ottobre 2010, 01:57
Filed under: Tubo catodico | Tag:

- Mio Dio , Bones, che cosa ho fatto?
- Quello che doveva fare, quello che fa sempre.
Mutare la morte in una continua lotta per la vita.



9/11
11 settembre 2010, 11:03
Filed under: L'animale politico

Il nostro sonno, oggi,

sarà un compito in classe.

Tema: noi torce.

Svolgimento: ognuno

covi, dormendo, la sua fiamma, accesa

al fuoco morto del televisore.

Valerio Magrelli


Io ero ad una visita di controllo dall’ortopedico. Tornando a casa la radio parlava di New York, aerei, attentati. Io, undicenne ossessionato dalla geopolitica, sapevo che c’era lo zampino di Al-Qaida, organizzazione anti-imperialista che aveva organizzato attacchi agli Usa nello Yemen e dintorni. Dico “anti-imperialista” perché il fondamentalismo religioso non lo concepivo (e forse nessuno allora poteva immaginare fin dove si sarebbe spinto) e poi, da anticapitalista qual’ero, gli Usa erano l’impero del male.
Quel giorno però le immagini al Chico’s Bar, con Emilio Fede senza le parole, cambiarono profondamente le cose: nacquero dalle macerie gli individui, le paure, i fanatismi, le bombe, le democrazie.



Snuff movie
18 luglio 2010, 22:03
Filed under: Panta rei | Tag:

Nelle mie brevi pause tra un ozio e un altro vado al quarto piano sotto i pannelli fotovoltaici. La sera è calda, una lieve brezza da sud consola. Un groviglio di moscerini va a sbattere ripetutamente contro il neon; mi disturba quel rumore lì, benché inudibile. Si muovono freneticamente, dietro lasciano una scia che è una coda: spermatozoi che non ce la faranno; Mattia, Marta, Gian Filippo e Fabiana che non verranno al mondo.
Succede che arrivano loro: cieche ninfomani svolazzanti si avventano sui nostri, insaziabili li inseguono uno per uno. Sono pipistrelli, ormai poco importa. Getto via la mia Winston Blue a metà e me ne torno giù, disgustato da questo snuff movie di quarta categoria.

Un cortometraggio di cui sono colpevolmente co-regista.
In alto sparute stelle confermano l’impietoso giudizio.



Farsi un bel trip
12 luglio 2010, 22:30
Filed under: Panta rei

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Quando uno ha proprio voglia di tornare a casa.



Vacanze
12 luglio 2010, 19:24
Filed under: Lapidaria

Non capisco perché la vacanza estiva dovrebbe essere un periodo dell’anno qualitativamente diverso dagli altri in cui divertimento e relax la fanno da padroni. Ogni stagione ha i suoi lati positivi e negativi, ogni giorno si dovrebbe cercare il giusto mix tra riposo e lavoro.

L’accumulo di stress lavorativo alza il livello di “ansia da prestazione estiva” per cui “queste vacanze saranno le più divertenti di sempre”, cosa che viene puntualmente smentita; così non ci si gode la vita e si passa il tempo a pensare che “tutto questo un giorno cambierà”. Ma non cambia, no.



S.O.S. Automobilisti in Val Sabbia
11 luglio 2010, 21:35
Filed under: Facezie | Tag:

Ogni anno in Val Sabbia si perdono migliaia di automobilisti bulgari e milanesi, disorientati dai loro vetusti navigatori satellitari e dal profumo del bagoss.
Adotta anche tu uno degli automobilisti disperati che bevono l’amaro al Bar Centrale di Bagolino e aiutaci a cercare quelli dispersi sui passi Maniva e Croce Domini.
Il tuo sostegno è prezioso, gnaro.

“S.O.S. Automobilisti in Val Sabbia” Onlus



Pornografie
11 luglio 2010, 10:21
Filed under: Lapidaria | Tag: ,

Leggere von Mises a casa mia è un po’ come “leggere” Playboy in un monastero.




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