Giro la chiave e metto la prima.

Ma come? Il moderato democristiano fà queste proposte “indecenti”?
Ecchecos’è? Questa sparata pare un tentativo impacciato per aggraziarsi l’ala left del partito, quella dalemiana con Bersani centravanti per intenderci. Tipo l’inglese che ospita l’italiano a cena e cerca di fare lo yeah rifilandogli una pizza delle loro (sì sà gli italiani mangiano la pizza tutti i giorni)… e così il buon Franceschini avrà pensato: <<Cosa posso dire per aggraziarmi quei vecchi comunisti dalemiani che mi stanno qui… dunque… i comunisti quindi lavoratori… lavoratori quindi disoccupati… Eureka! Estensione degli ammortizzatori sociali!>>.
Oppure Franceschini è il nuovo Aldo Moro, in grado di risollevare una sinistra meravigliosamente autodistruttiva? Un’ ipotesi che si avanza… qui.

Anonimo – da “Sarà un risotto che vi seppellirà. Materiali di lotta dei Circoli proletari giovanili di Milano” – Squilibri edizioni 1977
‹‹Non cercate un filo logico nel mio intervento: non voglio essere razionalizzato, ma vissuto per quello che esprimo. Voglio parlare del comunismo, dell’utopia e della filosofia della vita. Chi siamo noi? Noi siamo l’appendice della macchina di produzione capitalistica. Di mattina ci alziamo, che palle, vorremmo stare a letto a oziare. L’ozio è una bella cosa: è il piacere del riposo, e poi è il padre dei conclamati vizi. Chissà poi perché li chiamiamo vizi: penso piaccia a tutti avere tempo libero per pensare a sè stessi e agli altri; e per mangiare bene, viaggiare, fare meglio l’amore, bere del buon vino, avere molte relazioni umane, pescare, pitturare e altri vizi simili. Sono sicuro che gli artisti singoli non esistono: tutti gli uomini sono artisti perché hanno tutti una parte da recitare in questa vita. È che non hanno il tempo e il privilegio per poterlo essere.

Anche la mia classe ha partecipato all’iniziativa “M’illumino di meno” promossa dal programma di RadioDue, Caterpillar. Dalle dieci all’una solo la luce del sole ha illuminato la nostra aula, mettendo a dura prova la vista dei miopi e dei più sensibili. Ma alla fine lo spirito dell’iniziativa ha prevalso sugli interessi particolari; questo incredibile fatto e il successo dell’iniziativa dimostra che c’e’ un certo interesse sul consumo critico: speriamo che non si limiti ai soli periodi di crisi.

Un’interessantissima puntata di “PresaDiretta”, programma d’inchiesta di Riccardo Iacona, sulla situazione delle scuole in Italia: “La scuola tagliata”
Riprendo dal sito del programma:
Protagonista della seconda puntata di Presadiretta è la Scuola, afflitta dai suoi mali cronici, alle prese con le novità della riforma Gelmini. Read the rest of this entry »

Della giornata passata al Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (MART) è rimasto:
1 – qualcosina sul jazz, e sull’arte jazz (soprattutto il il quadro con i due peni, uno bianco e uno nero, della stessa lunghezza, ”American n°1 problem”, ovvero il sesso)
2 – qualcosina sul futurismo, sul cubismo e giu’ di li’…
Ma soprattutto… la litra di bianco al ristorante, il cameriere peruviano simpaticissimo, la serie di digestivi ed amari che ha compromesso il punto 2. Perchè …
“Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere.” Charles Baudelaire
e noi non abbiamo proprio niente da nascondere!
Evviva l’arte moderna… e la scuola squola.

Grazie al caso di Eluana Englaro si riapre nuovamente la questione del testamento biologico e forse i tempi sono maturi per discutere una legge che metta finalmente fine alla gogna pubblica dei famigliari di malati terminali, già sfiniti dal dolore. Stanno provando in tutti i modi pur di impedire che sia fatta la volontà di Eluana, insinuando che la riduzione degli alimenti e la conseguente sia solo un’idea del padre stanco di vedere la figlia in quelle condizioni. Oppure appigliandosi a qualsiasi cavillo burocratico per ritardare l’attuazione della sentenza della Corte d’Appello di Milano di luglio, confermata in Cassazione. La sentenza completa la potete trovare qui, con tutte le motivazioni.
Il mio punto di vista si basa su un’irrisolvibile questione metaesistenziale: cosa c’e’ dopo la morte? Un paradiso, la rincarnazione, il nulla assoluto? Da buon agnostico non sto’ a fasciarmi più di tanto la testa. Read the rest of this entry »
Ecco cosa avrebbe dovuto far vedere la “nostra” televisione sempre in cerca di sterili polemiche e litigi:
Ecco di cosa avrebbe dovuto parlare la “nostra” stampa gossippara:
Borsellino e il profumo di libertà
Invece hanno deciso di parlare del nulla, cioè delle offese dell’on. Di Pietro al Presidente della Repubblica Napolitano, inesistenti, e delle reazioni indignate da puritanesimo vittoriano del mondo politico tutto.
Ancora una volta strabuzzo gli occhi davanti a queste notizie. Poi mi ripiglio e penso quanto sia stupido in questo momento il voler aggiustare la questione dei lefebvriani.
La situazione è questa: una grandissima discussione tra cattolici ed ebrei, tornati ai ferri corti dopo decenni per la questione della preghiera del Venerdì Santo, e diversi battibecchi tra il Vaticano e lo Stato d’Israele sulla condizione di Gaza, definita da “campo di concentramento”. Il Papa decide di togliere la scomunica a una minoranza tradizionalista in aperto conflitto con le decisioni prese nel Concilio Vaticano II (aprendo, tra l’altro, una discussione interna alla Chiesa Cattolica, vedi). All’interno di questa minoranza è una figura di spicco il vescovo Richard Williamson, protagonista dell’intervista qui sopra, dalle idee negazioniste. Il tutto nell’imminenza di una ricorrenza importante, la Giornata della Memoria, oggi.
Mi chiedo perchè questa totale noncuranza della situazione da parte del Pontefice; ho sempre pensato che le gerarchie vaticane fossero più scaltre della Cia nel valutare le situazioni, nell’agire diplomatico quanto nell’offensiva conservatrice. E’ non c’e’ giustificazione che tenga, il valore simbolico del fatto è tale da non potersi ridurre a mera questione disciplinare interna.
Adesso me ne starò appollaiato qui sul Gianicolo (ideale) a vedere cosa accadrà.